martedì 11 dicembre 2012

UE: nuove norme per la web accessibility

Oggi solo un terzo dei 761.000 siti web degli enti pubblici europei è pienamente accessibile, sebbene questi problemi (e le loro soluzioni) siano noti da oltre 15 anni.
Per questo motivo il 3 Dicembre, in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità e in attuazione dell’azione 64 dell’Agenda digitale europea, la Commissione europea ha proposto nuove norme per favorire l’accessibilità dei siti web degli enti pubblici, che prevedono, a partire dalla fine del 2015, l’introduzione di elementi di accessibilità obbligatori e uniformati a livello di Unione Europea per 12 tipologie di siti internet.
I principali beneficiari della proposta sarebbero gli 80 milioni di cittadini europei disabili e gli 87 milioni di cittadini europei di età superiore a 65 anni. Le persone affette da menomazioni visive potranno infatti ascoltare le descrizioni delle immagini utilizzando un lettore di schermo, mentre i cittadini affetti da menomazioni uditive potranno leggere le didascalie dei file audio e tutti gli elementi di un sito internet potranno essere esplorati con tastiera e mouse.
Una volta attuata, la proposta contribuirebbe inoltre a sviluppare un mercato europeo dell’accessibilità del web per un valore stimato a 2 miliardi di euro (tale mercato attualmente realizza solo il 10% del proprio potenziale).
La proposta stimolerebbe inoltre il mercato europeo dello sviluppo del web e delle tecnologie assistive che attualmente realizza solo il 10% del proprio potenziale. Un’unica serie di norme in materia di accessibilità consentirebbe agli operatori di offrire i propri prodotti e servizi in tutta l’Unione, evitando difficoltà e costi di adattamento supplementari.
Il concetto di accessibilità del web rimanda ai principi e alle tecniche cui attenersi nella costruzione di siti internet per rendere il contenuto accessibile a tutti gli utenti, in particolare alle persone con disabilità. In questo ambito esistono orientamenti riconosciuti a livello internazionale e neutri sul piano tecnologico: si tratta dei criteri di successo e dei requisiti di conformità al livello AA contenuti nella versione 2.0 delle Linee guida per l’accessibilità dei contenuti Web (WCAG 2.0) emanate dal World Wide Web Consortium (W3C).
Nell’ambito del mandato M/376 (European Accessibility Requirements for Public Procurement of Products and Services in the ICT Domain, European Commission Standardization Mandate M 376, Phase 2) conferito dalla Commissione europea è in corso di elaborazione una norma europea concernente l’accessibilità del web basata sulle suddette Linee guida che potrebbe essere disponibile già nel 2014.
Un esempio di ricerca finanziata dall’UE è il progetto WAI-Age, che ha analizzato le esigenze specifiche degli utenti anziani ed è stato integrato nel riesame delle WCAG 2.0.
La Commissione collaborerà con i governi, le imprese e le organizzazioni del settore, come il Forum europeo delle disabilità, per mettere a frutto gli impegni in atto e le spese nazionali già stanziate a favore dell’accessibilità dei siti web degli enti pubblici, nonché per accelerare l’adozione e l’attuazione di queste norme fondamentali.
www.sardiniaweb.it 11 Dicembre 2012

lunedì 10 dicembre 2012

Tecnologie per la comunicazione dedicate a persone con disturbi dello spettro autistico.

Nel 2007 l'impresa Sardiniaweb di Cagliari ha sviluppato un sistema integrato di presentazione di immagini e audio su sistemi mobili, prima palmari (con Windows Mobile) e ora smartphone (con Android).
Si chiama ALPACA: Alternative Literacy, PDA and Augmentative Communication for Autism e soddisfa l'esigenza di portare su dispositivi portatili le immagini usate nella comunicazione alternativa.
Le immagini inserie nel comunicatore e organizzate per mezzo di un apposito software vengono combinate con un sintetizzatore vocale.

Tre video spiegano bene come funziona il comunicatore ALPACA:


Tecnologie per persone con disturbi dello spettro autistico

domenica 25 novembre 2012

ALPACA fra "I migliori siti selezionati da Io cresco"

Tra "I migliori siti selezionati da Io cresco" il progetto ALPACA (Alternative Literacy with PDA and Augmentative Communication for Autism) è attualmente al secondo posto.

domenica 3 giugno 2012

Paolo Piras intervista Raffaelangela Pani. Alpaca: Comunicazione Alternativa su Smartphone (Pixel Rai3, 2 Giugno 2012)

Paolo Piras intervista Raffaelangela Pani in merito al dispositivo Alpaca (Alternative Literacy with PDA and Augmentative Communication for Autism) nel corso della puntata della trasmissione Pixel (Rai 3) andata in onda il 2 Giugno 2012.

Il video è disponibile nel blog della trasmissione Pixel del 2 Giugno 2012 dal minuto 3:09 al minuto 4:18


giovedì 15 marzo 2012

ALPACA (Alternative Literacy with PDA and Augmentative Communication for Autism)

Comunicazione informatica e Pittura. Cagliari, 16 marzo 2012

"Istituzioni e malattie mentali tra passato e presente". Venerdì 16 marzo
ore 18.00 Comunicazione informatica e Pittura
Moderatori: M. RODRIGUEZ P. FRAU A. FOIS M. R. LAI
R. PANI. ALPACA: Comunicazione alternativa con dispositivi portatili per l’autismo
E. GIORDANO. La Pittura come terapia
A. Giulia MAXIA Astrazione dal disagio. Soluzioni nella pittura di Vincent Van Gogh
M. SERRELI Arte come salvezza. La straordinaria creatività di Antonio Ligabue
A. FOIS P. FRAU Laboratorio Interattivo
Chiesa Monumentale di Santa Chiara, Salita Santa Chiara, Cagliari, Venerdì 16 marzo 2012 ore 18.00. A cura della Società di Sant’Anna onlus, patrocinio del Comune di Cagliari, ASL Cagliari, UISP Regione Sardegna, UISP Comitato Provinciale di Sassari, Società Italiana di Pediatria. Collaborazione della Soprintendenza per i beni Architettonici Paesaggistici Storici Artistici ed Etnoantropologici di Cagliari ed Oristano B.A.P.S.A.E e Servizi Educativi del Museo e del Territorio Collaborazione della Soprintendenza Archivistica per la Sardegna e della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Sardegna.